Olanda-Giappone 2-2: la rimonta nel finale al debutto

Domenica 14 giugno 2026, al Dallas Stadium di Arlington, con 69.285 spettatori sugli spalti, il Giappone ha iniziato il proprio Mondiale 2026. È finita 2-2, con un pareggio arrivato all’ultimo respiro che racconta più di qualunque numero quello che questa nazionale giapponese sa fare quando le cose si complicano.

Il primo tempo: equilibrio e poche emozioni

Dopo un primo tempo avaro di occasioni, la partita si è accesa nella ripresa. Si è andati all’intervallo sullo 0-0, con il portiere giapponese Zion Suzuki — classe 2002, in forza al Parma in Serie A — mai seriamente impegnato.

La ripresa si accende: quattro gol in 39 minuti

A rompere l’equilibrio è stato Virgil van Dijk, che ha segnato di testa al 50′ su assist di Ryan Gravenberch, suo compagno di squadra al Liverpool.

Il vantaggio olandese è durato appena sei minuti: al 57′, Takefusa Kubo ha servito Keito Nakamura, che si è allargato fuori dall’area e ha calciato di prima intenzione, trovando una deviazione decisiva di Jan Paul van Hecke per il gol del pareggio.

L’Olanda è tornata in vantaggio al 64′ con Crysencio Summerville, che si è accentrato dalla destra sul suo sinistro e ha battuto Zion Suzuki con un preciso tiro sul secondo palo. A quel punto, con l’Olanda avanti 2-1, sembrava che il debutto mondiale dei Samurai Blu — il soprannome con cui i media giapponesi chiamano la propria nazionale — stesse per concludersi con una sconfitta.

Il finale: Ogawa, Kamada, e il pareggio che fa storia

All’89’, su un corner battuto da Junya Ito, è arrivato il momento decisivo: il subentrato Koki Ogawa ha vinto il duello aereo e ha colpito di testa, con la palla deviata in modo decisivo da Daichi Kamada — centrocampista del Crystal Palace — prima di superare il portiere olandese Bart Verbruggen.

Per l’Olanda, è una rimonta dolorosa: la squadra di Ronald Koeman era a un passo dal terzo vantaggio della serata e dalla vittoria, ma si è vista raggiungere proprio nei minuti finali.

Cosa significa questo punto per la classifica del Gruppo F

Il calendario del Giappone nel Gruppo F prosegue con la sfida contro la Tunisia il 20 giugno e contro la Svezia il 25 giugno, entrambe partite in cui i Samurai Blu partono favoriti sulla carta. Un punto conquistato contro l’Olanda — la squadra più forte del girone sulla carta — cambia in modo significativo i calcoli per la qualificazione agli ottavi.

Una squadra senza Mitoma che ha trovato comunque la forza di reagire

Il calendario del Giappone al Mondiale 2026

DataAvversarioRisultato/Stadio
14 giugnoPaesi Bassi2-2 (Dallas Stadium, Arlington)
20 giugnoTunisiaEstadio Monterrey, Guadalupe (MX)
25 giugnoSveziaDallas Stadium, Arlington

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