Tanabata a Firenze: la festa giapponese dei desideri

Ci sono eventi che si annunciano con comunicati stampa e campagne pubblicitarie. E ci sono eventi che esistono perché un gruppo di persone, da quasi trent’anni, ci mette tempo, energie e passione senza smettere mai.

La Festa Tanabata organizzata dall’Associazione Culturale Giapponese Lailac di Firenze giunge quest’anno alla sua 16ª edizione. Il 27 e 28 giugno 2026, dalle 17:00 alle 23:00, il Giardino e la Limonaia di Villa Vogel di Firenze ospiteranno la tradizionale Festa Tanabata. L’ingresso è completamente gratuito. L’edizione 2026 ha il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e si inserisce nelle celebrazioni dei 160 anni di amicizia tra Italia e Giappone.

Cos’è il Tanabata: la leggenda delle due stelle

Il Tanabata — scritto in giapponese con i caratteri 七夕, che si leggono letteralmente “sera del sette” — è una delle feste tradizionali giapponesi più amate, celebrata ogni anno il 7 luglio secondo il calendario solare (o il 7 agosto in alcune regioni che seguono il vecchio calendario lunare).

La sua origine è una leggenda che arriva dalla tradizione cinese e che il Giappone ha adottato e trasformato nel corso dei secoli. Due divinità stellari — Orihime (la Tessitrice, identificata con la stella Vega) e Hikoboshi (il Mandriano, identificato con la stella Altair) — si amano profondamente ma sono separati dalla Via Lattea. Si possono incontrare solo una volta all’anno, nella notte del settimo giorno del settimo mese, quando un ponte di uccelli forma un passaggio sulle acque celesti.

Da questa storia nasce il rito principale del Tanabata: scrivere i propri desideri su strisce di carta colorata chiamate tanzaku e appenderle ai rami di un albero di bambù, sperando che le stelle li portino a compimento. I tanzaku scritti dai visitatori vengono raccolti e portati fisicamente in Giappone, dove partecipano alla tradizionale cerimonia del fuoco in un tempio shintoista. Non è un gesto simbolico che finisce nel cestino: è un filo vero che lega Firenze al Giappone.

Chi è Lailac: quasi trent’anni di Giappone a Firenze

L’Associazione Culturale Giapponese Lailac è nata a Firenze nel 1999 con il desiderio di avvicinare il Giappone e la sua cultura attraverso esperienze e tradizione. È un’associazione ETS — Ente del Terzo Settore — che offre attività ai propri soci e organizza eventi culturali aperti al pubblico. Tutte le attività sono sostenute da volontari, e l’associazione vanta numerose collaborazioni con maestri, artisti, compagnie e associazioni giapponesi.

In ventisei anni di attività, Lailac ha portato a Firenze calligrafia, danza tradizionale, cerimonia del tè, arti marziali, e i due appuntamenti annuali che costituiscono il cuore della sua programmazione: il Festival Giapponese in autunno e la Festa Tanabata in estate. Il gruppo di danza Hanafuji di Lailac ha partecipato quest’anno al 54° Congresso Nazionale della Federazione Giapponese di Danza Popolare, tenutosi l’8 maggio 2026 — un evento che riunisce i gruppi riconosciuti dalla federazione ufficiale giapponese per una competizione nazionale di altissimo livello. Che un gruppo fiorentino sia stato invitato dice qualcosa sulla qualità del lavoro che Lailac fa da anni.

Cosa succede durante le due giornate

Il programma è ricco: esibizioni di taiko, arti marziali (judo e kenjutsu), danze bon-odori, workshop di tamburi giapponesi aperti al pubblico, calligrafia, omikuji (gli oracoli della fortuna della tradizione giapponese), angolo dedicato alla cerimonia del tè, mercatino di artigianato in stile wafū, stand gastronomici con specialità giapponesi e possibilità di noleggiare yukata per vivere la serata in pieno stile matsuri. È prevista anche la parata dell’Omikoshi di Lailac, con la possibilità per i visitatori di partecipare.

Il cuore della festa resta l’angolo dei tanzaku: si scrive il proprio desiderio su una striscia di carta colorata, si appende a uno dei bambù decorati, e si sa che quella carta farà un lungo viaggio fino a un tempio in Giappone.

Informazioni pratiche
Dove — Giardino e Limonaia di Villa Vogel, Via delle Torri 23, Firenze (ingresso anche da Via Canova)
Quando — 27 e 28 giugno 2026, dalle 17:00 alle 23:00
Ingresso — Gratuito
Come arrivare — Bus 78 (fermata “Canova Fedi”), bus 9 (fermata “Lunga Le Torri”), tramvia T1 (fermata “Talenti”)
Sitolailac.it

Scopri di più da Angolo Nippon

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere