COMICON Napoli 2026: Dragon Ball e Vinland Saga dal vivo

Crowded Naples city square hosting Comicon festival with cosplayers in front and historic buildings behind at sunset
Crowded Naples city square hosting Comicon festival with cosplayers in front and historic buildings behind at sunset
Crowds gather for the vibrant Naples Comicon festival at sunset in a historic city square.

Dal 30 aprile al 3 maggio 2026, la Mostra d’Oltremare di Napoli ospita la XXVI edizione del COMICON, uno dei festival della cultura pop più grandi d’Europa. Tra centinaia di ospiti internazionali, quest’anno la componente giapponese è eccezionale: per la prima volta in Italia arrivano Kazuhiko Torishima, il leggendario editor che ha forgiato Dragon Ball, e il mangaka Makoto Yukimura, che presenterà il volume conclusivo del suo bestseller ventennale Vinland Saga. Ci sono anche una mostra dedicata a Vinland Saga, la proiezione di un film culto dell’animazione giapponese e un intero quartiere del festival — l’Asian Village — dedicato a manga, anime e cosplay. Per chi segue la cultura giapponese, è l’evento più denso della stagione primaverile.

Cos’è il manga e perché ha conquistato il mondo

Un manga (漫画) è un fumetto giapponese. Si legge da destra a sinistra, come i libri tradizionali giapponesi, e viene pubblicato in volumi economici o riviste settimanali. In Giappone i manga non sono considerati intrattenimento per bambini: li leggono studenti, impiegati, anziani, sul treno, in sala d’aspetto, a casa. Coprono ogni genere narrativo — avventura, storia, cucina, psicologia, romanzo — e vengono spesso adattati in serie animate, chiamate anime.

A partire dagli anni Ottanta, alcune di queste storie hanno travalicato i confini giapponesi e si sono diffuse in tutto il mondo con un’intensità che pochi fenomeni culturali hanno eguagliato. Dragon Ball, One Piece, Naruto, Vinland Saga: titoli che hanno formato l’immaginario di intere generazioni in Europa, America Latina, Asia. Oggi il mercato globale del manga vale miliardi di euro. Ma all’origine di quasi ogni grande manga c’è sempre una figura che raramente viene nominata fuori dall’industria: l’editor.

Chi è Torishima: l’uomo che ha fatto diventare Dragon Ball quello che è

Kazuhiko Torishima non ha disegnato Dragon Ball. Ma senza di lui, quasi certamente, non esisterebbe nella forma in cui lo conosciamo.

Il racconto della sua carriera editoriale straordinaria, che ha cambiato per sempre il panorama della cultura pop mondiale, sarà al centro dell’incontro “Kazuhiko Torishima: i segreti del manga secondo il leggendario editor di Dragon Ball” (venerdì 1 maggio, ore 12.30, Sala Italia).

Quando Akira Toriyama — l’autore di Dragon Ball, scomparso nel 2024 — iniziò la sua carriera alla rivista Weekly Shōnen Jump alla fine degli anni Settanta, Torishima era il suo editor. Nel sistema editoriale giapponese, l’editor non si limita a correggere le bozze: lavora fianco a fianco con l’autore ogni settimana, discute le tavole, suggerisce modifiche, decide se una storia sta funzionando o no con i lettori. È un ruolo a metà tra il produttore cinematografico e il mentore artistico.

Torishima sarà anche protagonista di “KosoKoso Live @ COMICON: il potere dei disegni di Akira Toriyama” (sabato 2 maggio, ore 11.30, Auditorium del Teatro Mediterraneo), il talk-podcast giapponese di culto, condotto da Torishima e Naz Chris, con special guest il compositore Richter e in collegamento da remoto Yuji Horii, creatore di Dragon Quest.

Vinland Saga: il manga che è diventato un trattato sulla pace

Makoto Yukimura porta a Napoli il volume finale di Vinland Saga, manga che ha attraversato vent’anni per raccontare una storia iniziata come epica vichinga ed è diventata un trattato sulla non violenza.

È una traiettoria narrativa rara nel mondo del manga. Vinland Saga comincia come storia d’azione: il giovane Thorfinn, figlio di un grande guerriero vichingo, cresce ossessionato dalla vendetta. Le prime centinaia di pagine sono scontri, battaglie, violenza. Poi qualcosa cambia, lentamente: Thorfinn inizia a mettere in discussione la guerra stessa, il senso della forza, il significato di essere un uomo in un mondo che glorifica il combattimento. La grande storia dei vichinghi, tra lotte dinastiche ed epiche battaglie, si intreccia all’intenso percorso di crescita di Thorfinn, un coraggioso guerriero che decide di rinunciare alla via della spada e al richiamo della vendetta, preferendo coltivare i germogli di un nuovo futuro lungo un sentiero costellato di pace.

Yukimura sarà protagonista di un live drawing (sabato 2 maggio, ore 12.30, Sala Italia) e di un talk show (domenica 3 maggio, ore 11.00, Sala Italia), oltre a firmacopie e incontri con il pubblico.

Millennium Actress: quando l’animazione giapponese diventa arte

Venerdì 1 maggio alle 19.30, all’Auditorium del Teatro Mediterraneo, arriva Millennium Actress, il capolavoro di Satoshi Kon. A presentare il film e a dialogare con il pubblico ci saranno i Criticoni — Francesco Alò, Mr. Marra e Victor Laszlo — insieme a Dario Moccia.

Satoshi Kon (1963–2010) è uno dei registi di animazione giapponese più stimati nella storia del cinema, spesso accostato a Hayao Miyazaki per la profondità dei suoi lavori. I suoi film — Perfect Blue, Paprika, Tokyo Godfathers — non si rivolgono ai bambini e non cercano di rassicurare: esplorano l’identità, la memoria, il confine tra realtà e finzione con una precisione visiva senza pari. Millennium Actress (2001) racconta la storia di un’attrice giapponese attraverso decenni di cinema, intrecciando la sua vita con le scene dei film in cui ha recitato, fino a rendere impossibile distinguere il ricordo dalla finzione. È uno dei film più belli mai realizzati in animazione, quasi sconosciuto al grande pubblico italiano.

L’Asian Village: il quartiere giapponese del festival

L’Asian Village resta uno dei poli più frequentati del COMICON, tra manga, anime, cosplay e K-culture. Oltre a Torishima e Yukimura, ospita artisti come Kotteri, Yudori, Ryosuke Fuji e Satoshi Shiki.

Una nota sul cosplay — parola composta dall’inglese costume e play: è la pratica di vestirsi come personaggi di manga, anime o videogiochi. Nata in Giappone negli anni Ottanta come forma di omaggio a personaggi della cultura popolare, si è diffusa in tutto il mondo e oggi include campionati internazionali con categorie professionali. Le gare cosplay si articolano in tre giornate con categorie Kids, PRO e Regular, quest’ultima tra le più grandi competizioni europee con oltre settanta esibizioni.

Informazioni pratiche

  • Sede: Mostra d’Oltremare, Viale John Fitzgerald Kennedy 54 – Napoli
  • Date: da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio 2026
  • Orari: giovedì–sabato ore 9:30–20:00; domenica ore 9:30–19:00
  • Biglietto giornaliero intero: 16 €; ridotto (6–14 anni) 8 €; abbonamento 4 giorni 48 € intero / 25 € ridotto. Alcuni eventi in Sala Italia e Auditorium richiedono un ticket-invito gratuito da ritirare la mattina stessa al Punto ritiro invito (max 1 a persona, max 2 eventi a persona)
  • Acquisto biglietti: online su comicon.it
  • Sito ufficiale: napoli.comicon.it

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